LENTI A CONTATTO2018-06-07T18:29:43+00:00

Contattologia

Le lenti a contatto sono un’ottima soluzione sia per comodità sia per la soluzione di qualsiasi difetto visivo.
Occorre precisare che non esiste una lente a contatto ideale per qualsiasi soggetto, poiché gli occhi non sono tutti uguali; ogni occhio, infatti, differisce da un altro, non solo per l’entità del difetto visivo, ma diverse sono anche le curvature della cornea, la composizione del film lacrimale, la resistenza e la sensibilità dei tessuti che compongono il segmento anteriore dello stesso.
È dunque necessario analizzare accuratamente tutto questo per poter scegliere la lente a contatto più adatta, non solo per potere e forma, ma anche come materiale, in modo che l’utilizzatore possa godere del massimo comfort.

Per poter portare adeguatamente e con soddisfazione le lenti a contatto, sono necessari:
– anamnesi accurata per l’individuazione delle esigenze fisiologiche e di vita quotidiana del portatore;
– individuazione del tipo di lente che si ritiene più adatta;
– prova della lente e controllo dopo alcune ore di utilizzo;
– istruzione del portatore circa l’inserimento e la rimozione delle lenti e sulla loro manutenzione;
– controlli da effettuarsi almeno due volte all’anno.

La tecnologia odierna offre una gamma amplissima di lenti a contatto che si differenziano per geometria, materiale, tempo di utilizzo.

Solo dei professionisti seri e preparati possono condurre l’utilizzatore nella condizione ideale.

L’Ortocheratologia

Si tratta di una branca della contattologia che consente di ottenere una riduzione della miopia tramite l’applicazione durante il sonno di speciali lenti a contatto rigide altamente permeabili all’ossigeno.

L’effetto del trattamento si ottiene grazie alla pressione idraulica esercitata sulla cornea dal deposito di film lacrimale che si crea tra occhio e lente; questo produce un cambiamento della curvatura corneale con conseguente accorciamento della lunghezza assiale dell’occhio, permettendo l’avvicinamento dell’immagine alla retina, quindi riducendo o eliminando la necessità di una correzione miopia.

Il medico oculista deve rilasciare il nulla osta alla pratica ortocheratologica.

L’ortocheratologia è una valida alternativa alla chirurgia refrattiva, con il vantaggio di essere un trattamento reversibile in quanto, rispetto all’intervento chirurgico, non causa alcuna alterazione irreversibile dell’occhio, infatti sospendendone l’applicazione si ritorna alla situazione iniziale.

I beneficiari dell’ortocheratologia possono essere:
– bambini dai 7 anni in su con miopia progressiva;
– chi pratica sport o attività che non consentono l’uso di mezzi correttivi;
– chi ha bisogno di raggiungere una certa acutezza visiva senza indossare alcuna correzione (militari, vigili del fuoco, piloti, ecc.).

Lenti a contatto Sclerali

Le lenti a contatto sclerali sono lenti rigide con grande diametro e dal  materiale altamente permeabile all’ossigeno, costruite con geometrie particolari supportate dalla tecnologia di torni a controllo numerico di alta precisione.

Sono caratterizzate da un appoggio esclusivo sulla superficie sclerale e non esercitano alcun tocco sulla zona corneale. Ciò favorisce la formazione, tra lente e cornea, di un serbatoio contenente liquido lacrimale, che si ricambia in modo lento e costante.

Questo fa si che vengano colmate tutte le irregolarità della superficie corneale e si possa ottenere anche una correzione di alti astigmatismi corneali.

Inoltre questo serbatoio ha la funzione di permettere una separazione tra lente e cornea, che serve a salvaguardare quest’ultima da un’eventuale azione meccanica di sfregamento o spinta che, per diversi motivi, può verificarsi in presenza di patologie corneali.

Particolarmente indicate in soggetti che presentano ectasie (cheratocono, cheratoglobo, degenerazione marginale pellucida), degenerazioni, distrofie ed esiti di cheratoplastica o chirurgia rifrattiva, trovano un’altissima utilità anche per problemi di natura lacrimale, patologica (sindrome di Sjogren) e non, o distrofie legate ad alterazioni trigeminali.

Indicazioni:

  • su ectasie e degenerazioni corneali
  • su cheratoplastica
  • per sindromi da occhio secco
  • per sport estremi
  • per uso prolungato al pc
  • in ambienti di lavoro polverosi

Vantaggi:

  • definizione d’immagine eccellente, data dalla rigidità della lente
  • comfort assoluto (la lente non è percepibile sull’occhio)
  • uso prolungato durante tutto l’arco della giornata
  • stabilità visiva, a ogni battito palpebrale la visione non subisce variazioni
  • stabilità fisica, la lente non si perde dall’occhio nemmeno in situazioni estreme
  • idratazione corneale sempre garantita
  • protezione da agenti atmosferici e corpi estranei (vento, polvere, freddo)

svantaggi:

  • non possono essere portate a occhi chiusi

Prima dell’applicazione di tali lenti si viene sottoposti a scrupolosi controlli da parte del professionista che valuta non ci siano alterazioni a livello strutturale o situazioni avverse che possano compromettere l’esito dell’applicazione.

L’utente viene istruito sulle modalità d’uso e la manutenzione.

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